Una fragranza ambrata e speziata, dall'animo passionale e generoso. L'ultimo abbraccio, disperatamente appassionato, della principessa totonaca Tzacopontziza e del suo amante, il principe Zkatan-Oxga, prima di essere giustiziati per il loro amore proibito. Ma alla fine l'amore trionfa sempre, ed è così che al mondo è stata donata la vaniglia: nel punto esatto in cui il sangue dei due amanti bagnò il terreno, germogliò un arbusto forte e vigoroso, dai fiori giallo-verdi, che si trasformarono in baccelli neri e profumatissimi, baccelli di vaniglia. È facile dimenticarlo, ma essa, prima di diventare un baccello, è un fiore. E la vaniglia è qui analizzata in ogni suo dettaglio.
Una generosa spolverata di spezie si abbandona all’impronta tostata del fieno greco, che svela le sue sfaccettature enigmatiche di frutta a guscio e spezie. La composizione poi ci trasporta verso le note legnose del sandalo e del cedro, per posarsi su un letto saporito di vaniglia e balsamo del Perù. Una firma inimitabile, liquorosa e legnosa.
50 ml